lunedì 11 aprile 2011

Le Ali degli Angeli

Da oggi fino a Pasqua sarà possibile ricevere il mio libro "Le Ali degli Angeli" gratuitamente in formato Pdf. Chiunque fosse interessato può scrivermi sulla mail gigliolaferrucci@alice.it.

sabato 2 aprile 2011

CLEANING & HEALING


DOMENICA 18 settembre 2011



L’essere umano, come tutti gli altri esseri viventi, non esiste soltanto come corpo fisico, ma è dotato anche di “corpi” costituiti da una sostanza più sottile, corpi di energia che avvolgono quello fisico e che sono espressione delle emozioni, dei pensieri e dell’anima dell’essere. In questa aura energetica si formano addensamenti, blocchi che impediscono il libero scambio tra il “dentro” ed il “fuori”, tra il corpo fisico e i corpi sottili, tra l’io e gli altri. Una delle cause principali di questa “sporcizia” energetica è rappresentata da emozioni bloccate, congestionate, non espresse e sepolte nell’inconscio (corpo fisico e corpi sottili) sotto forma di placche, tensioni, “buchi neri” e nodi energetici.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’essere umano sperimenta 5 tipi principali di emozioni, le quali sono collegate poi a canali energetici, ad organi, a modi di essere. Il loro libero fluire permette la salute, mentre un blocco innesta una serie di conseguenze nefaste sull’intero individuo.

Grazie all’uso di tecniche di pulizia energetiche generali del campo energetico e grazie all’uso del biotensor o pendolino per individuare i blocchi specifici, potremo prendere consapevolezza dell’emozioni bloccate da tempo nel nostro campo aurico, riuscendo a sciogliere i nodi energetici. Il lavoro si concentrerà quindi sui 7 chakras principali per quantificarne l’apertura e la funzionalità, per poi individuare il tipo di emozione bloccata che “intasa” il vortice energetico. Si potrà così sciogliere l’emozione grazie all’aiuto di Entità Superiori preposte al compito di alleggerire e risanare gli esseri umani che chiedono il Loro sostegno con amore, fiducia ed umiltà.
Associazione ARIEL Via Verdi, 33 - Lotto 14 Scala"B"- Salerno
Telefono: 3356093036 - 3803869529 Email:info@a-ariel.it

domenica 27 marzo 2011

"L'apertura delle porte inconsce: Angeli e Maestri Interiori"

In questo percorso di risveglio interiore, di auto-conoscenza e di riunificazione verranno sollecitate Forze Spirituali Angeliche specifiche, grazie alle quali poter avviare il processo di Guarigione Olistica da noi ricercata.
Durante il percorso verranno studiate le 72 Energie Angeliche, i loro Santi Nomi e i Cori di appartenenza.

Affronteremo la simbologia dell’Albero della Vita, le dieci Sefirot e le relazioni con il personale cammino di evoluzione.

Conosceremo i nostri Maestri Invisibili visitando le Dodici Porte Sacre.

Verranno proposte visualizzazioni guidate, esercizi di pulizia energetica e Danza Sacre di G.I.Gurdjeff


Domenica 10 aprile 2011, ore 9.30 - 19.30


CIRCOLO CULTURALE IMAJON

FIRENZE

Mobile 349 61 370 72

alessandra.capelli@imajons.com

www.imajons.com

domenica 6 marzo 2011

GUARIGIONE SPIRITUALE ANGELICA

A.S.I.D.O. JYOTI CITTA ASSOCIAZIONE CULTURALE,
PIAZZA FILATTIERA 48, Roma, ROPIAZZA FILATTIERA 48, Roma
http://www.jyoticitta.com/
sabato 4 giugno 2011 9.30.00 fino a
domenica 5 giugno ore 18.00



La guarigione spirituale è un percorso attraverso il quale sarà possibile allineare la nostra piccola volontà umana con quella del Creatore.

E’ un viaggio iniziatico all’interno di se stessi, seguendo le istruzioni rivelateci dall’Esodo, la fuga dall’Egitto e le dieci piaghe, in un cammino di liberazione e di guarigione che ci condurrà a contattare la nostra parte spirituale più sottile.

Le dieci piaghe illustrate dall’Esodo ind...icano un percorso di evoluzione universale, attuale e di una ricchezza infinita; il loro significato entra in risonanza con quello delle dieci Sefirot dell’Albero della Vita.
Questo importante simbolo verrà spiegato in relazione con il cammino evolutivo di ogni essere umano.

Le Danze Sacre di Gurdijeff rappresenteranno, in questo percorso di guarigione interiore, un potente strumento per trovare e consolidare il nostro personale centro di gravità permanente. Attraverso l'osservazione e la calma volontà di "esserci" e "fare", potremo sperimentare nuove aperture e sviluppi del seme animico, "il punto nel cuore" di cui parla la Cabalà.

Energie Angeliche specifiche ci aiuteranno nel percorso, verranno utilizzati inoltre esercizi di auto-osservazione, visualizzazione, meditazione, nomi degli Angeli, Danze sacre di G. Gurdjeff e momenti di condivisione volti ad aprire la consapevolezza dei partecipanti a
dimensioni più sottili.

mercoledì 13 gennaio 2010

LE ALI DEGLI ANGELI

Presentazione online gratuita del libro
7 febbraio 2010 ore 17

http://associazionefioredellavita.ning.com/events/le-ali-degli-angeli

domenica 3 gennaio 2010

L'ottava Porta 1° capitolo

La cornice





Althea se ne stava appoggiata ad un albero, la faccia bianca, un po’ smunta, gli occhi chiari persi in un orizzonte interiore nebuloso, senza rilievi, punti di riferimento. Scossa da un tremito interno, si guardò intorno con un interesse ancora annebbiato, guardò i suoi vestiti, vecchi ed un po’ consunti, la borsa da viaggio che aveva con sé, appoggiata sull’erba fresca del mattino. L’aprì curiosa di vedere cosa c’era rimasto. Sovrappensiero, le mani ferme sulla borsa, inseguiva con la mente gli ultimi avvenimenti che le erano accaduti.
Battaglie, sconfitte, vittorie ormai si confondevano le une nelle altre, non era chiaro il senso di tutto quel vissuto - Per cosa ci si affanna tanto ?- si domandò tra sé con una punta di angoscia. Si riscosse da quei pensieri deprimenti e cominciò a rovistare dentro la borsa - Bene! Guardiamo cosa mi è rimasto!- Era una sacca di pelle grande, di un bel colore azzurro, un po’ consumato in qualche punto, ma ancora vivace e dava l’idea di poter contenere tantissime cose - il mio libro di preghiere, un quaderno, due penne, fazzoletti, il mio biotensor, lo specchio, del pane un po’ andato e basta. Che bello sono proprio ricca! – esclamò tra sé e sé rabbiosamente – No! C’è dell’altro!- rufolando in fondo sentì qualcosa di fresco, rotondo, duro – una pietra preziosa! – tirò fuori l’oggetto ed effettivamente era una pietra, forse non preziosa, ma di un color oro così luminoso da affascinare lo sguardo. – Ma che strano! Cos’è? Non ricordo di averla presa da nessuna parte. – la girò e rigirò tra le mani pensierosa, cercando di ricordarsi chi e quando le avevano dato quella pietra, ma tutto era nebuloso. Schiacciandola tra le mani, iniziò a sentire una strana sensazione di formicolio, la pelle vibrava come percorsa da una leggera corrente elettrica, mentre la pietra cambiava consistenza, diventava morbida, malleabile e prendeva forme strane a seconda di come le mani si muovevano su di lei. Althea provò a lasciarla andare, ma le mani rimasero attaccate alla sostanza ormai gommosa che prima era la pietra. Più apriva le braccia e più si dilatava, rimanendo appiccicata alla pelle, se però fermava le braccia in una posizione per qualche secondo, la sostanza si faceva di nuovo densa e prendeva un forma aperta. – Posso farci una cornice! - pensò entusiasta. – Già! Ma per fare cosa? – Althea provò a lasciar andare la sostanza, ma i suoi sforzi furono vani. Rimase a guardarsi le mani pensierosa per un po’, mentre varie idee le balenavano nella testa, ma nessuna aveva un senso. Finalmente lasciò andare la mente, disegnando cerchi, farfalle, onde, fino a che i lunghi fili dorati formarono una cornice, capace di contenere una persona. Le mani lavoravano alacremente, ormai indipendenti dal controllo razionale, davano forme, rilievi, riccioli, linee alla cornice ormai solida che, finalmente si staccò, rimanendo appesa nell’aria.
- Ma a cosa servirà? – si chiese Althea guardandola incuriosita. Con le mani percorse tutto il contorno e si accorse che l’aria racchiusa dalla cornice aveva una consistenza diversa, quasi solida. Provò a spingere e ci fu un movimento come di una porta trasparente che si apre, spinse più forte e si aprì veramente qualcosa, ma al di là c’era solo nebbia. Spinta da una curiosità irrefrenabile, Althea si sedette sulla cornice, passò le gambe dall’altra parte e si ritrovò immersa in una fitta nebbia, mentre la cornice alle sue spalle si chiudeva delicatamente. Gli occhi lentamente si abituarono alla foschia che la circondava e cominciarono a distinguere una strada, dei sassi, degli arbusti bassi che costeggiavano a destra e a sinistra il selciato della strada. Sistemandosi la borsa da viaggio a tracolla, Althea s'incamminò con passo un po’ incerto, ma convinta di voler andare avanti per scoprire dove era finita. La nebbia diventava sempre più rarefatta e s’intraveda la strada che si inerpicava su per una collina boscosa, si distinguevano alberi dal fogliame ricco e di un verde quasi fosforescente, mentre una luce sempre più chiara illuminava la cima del colle. Senza nessuna fatica, la ragazza arrivò in cima, le gambe salivano agili e svelte come se corressero sull’aria, mentre il suo stato d’animo si faceva sempre più allegro e leggero..............

mercoledì 9 gennaio 2008

LE ALI DEGLI ANGELI


Ogni giorno Maria Maddalena veniva sollevata in Cielo da una schiera di Angeli.
Vorrei essere come Lei!